Arte 70

Quando si è molto giovani si è convinti di avere tempo, molto tempo a disposizione per cambiare le cose intorno e per cambiare il mondo …. ed anche noi avevamo  questa … ”Grande Arroganza”…

Leonardo e Silvana

 

Nella primavera del 1970, passeggiando per le viuzze del Borgo Medievale di Nettuno, in quella zona che per i residenti è solo..”Nettuno vecchia”… un pensiero attraversa la mente dei due ragazzi..”..e perché non aprire all’interno di queste mura un luogo  che non sia solo un negozio, ma un punto di incontro, di aggregazione culturale … alla maniera dei vecchi salotti ottocenteschi??”

Detto fatto, nell’estate si inaugura la personale di pittura di Leonardo Leonardi presso la Galleria “Arte 70” in Via Marcantonio Colonna 13.

In ottobre, il 19, si avvia l’attività commerciale…. e non solo di ARTESETTANTA

Le attività della  giovane coppia, con il contributo di Giorgio Castraberte, e volontari aiuti delle famiglie, spaziano dall’organizzazione di mostre collettive di pittura, scultura, artigianato, fotografia con la benevola ” Benedizione” di alcuni personaggi come Lamberto Ciavatta o Purificato, arrivano alla costituzione de “Il Gruppo” insieme a Eros Lucci  e gli amici Giuseppe Tersigni, Claudio Andreoni e conseguente rappresentazione  teatrale

Dopo due anni, vissuti all’insegna della curiosità e circospezione degli abitanti della cittadella medievale verso quel luogo strano e misterioso , di cui non capiscono l’esistenza e l’utilità… i due ragazzi decidono che è giunto il momento del salto di ” qualità” ed allora eccoli trasferirsi in Via Romana 48, in un minuscolo locale che però insiste in una zona frequentata e considerata commerciale..

Due anni ancora ed ecco aprirsi la possibilità di un “vero” negozio, proprio lì, di fronte a loro, ai numeri 61\63 e i due ragazzi non tentennano, si gettano nell’impresa..per 20 anni e creano un gruppo coeso di commercianti e insieme sperimentano aperture serali, isole pedonali, eventi… non disdegnando scampagnate e gite cultural-mangerecce.

Arriva, però, il momento di dover lasciare il locale che tanto ha dato ai due ragazzi..ed ancora una volta, dopo mille ricerche nel territorio comunale, riaffiora l’antico amore per le stradine , per le piazzette del borgo e via di nuovo lì, nella città “ vecchia”, questa volta nella zona est, in Via del Baluardo 40.

La situazione all’inizio sembra essere quella di 20 anni prima : curiosità, circospezione dei residenti, ma i due ragazzi sanno ora come affrontarle e per altri 20 anni conducono un’attività che non è soltanto di vendita…ma, per dirla con il prof.Silvestri ”…aggregazione culturale,..punto d’incontro e pensatoio culturale..”

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